1.ApriliaRacing_podium
Terza vittoria stagionale per Marco Melandri, che a Laguna Seca, torna sul gradino più alto del podio, mettendo nel dimenticatoio la sfortunata uscita di scena in gara 2 a Portimao. Si mette dietro il compagno di squadra, Sylvain Guintoli e il campione del mondo in carica Tom Sykes che chiude al terzo posto.

Dopo una partenza davanti a tutti, Tom al primo giro fa un errore al cavatappi che lo porta in terza posizione dove rimane per tutta la durata della gara. Marco Melandri si trova a gestire il vantaggio e verso la fine distanzia Sylvain andando a vincere con la sua RSV4 Factory una strepitosa gara 1. Ottima vittoria per Marco, che dopo 11 anni riporta il tricolore sul gradino più alto del podio a Laguna Seca, l’ultimo era stato Pierfrancesco Chili.

Marco Melandri: La mia partenza è stata ottima, anche se nei primi giri ero spaventato visto che Tom di solito cerca di andare in fuga da subito. Quando ha sbagliato al Cavatappi ho pensato fosse l’occasione giusta per spingere al massimo. Ho impostato il mio ritmo, rimanendo concentrato e non commettendo errori. Solo negli ultimi giri ho potuto finalmente respirare, visto che avevo preso vantaggio su Sylvain. Una grande gara, la RSV4 ha funzionato alla grande e il mio team ha fatto un lavoro impeccabile”.

2.ApriliaRacing_Race1

Bravo Davide Giugliano che porta la sua Ducati 1199 Panigale R al quarto posto, dopo un fine settimana non proprio positivo per lui. Un buon risultato per Borgo Panigale che ha perso l’altra Ducati di Chaz Davies al secondo giro, quando il gallese è caduto alla curva 7. Buon quinto posto per lo spagnolo Toni Elias con l’Aprilia del Red Devils Roma, davanti alle Honda di Jonathan Rea e Leon Haslam. Rea dopo un’uscita di pista ad inizio gara è costretto a rimontare dalle retrovie.

Settimo posto per Alex Lowes con la Suzuki del Voltom Crescent davanti a Loris Baz nono con l’altra Kawasaki. Chiude la top ten David Salom primo delle EVO con la Kawasaki Ninja ZX-10R, che precede Niccolò Canepa 11mo. 12mo piazzamento per Sylvain Barrier davanti a Christian Iddon 13mo, Bryan Staring 14mo e Jeremy Guarnoni 15mo. Gli italiani: Alessandro Andreozzi (team Pedercini) 17mo, Ayrton Badovini (team Alstare) viene rallentato da un problema tecnico ma riprende la via della pista prima del finale. Davies dopo la caduta viene dichiarato un fit per cui non prenderà il via in gara 2.

Gabriella Manna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.