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Dopo quasi due mesi di pausa estiva, e dopo le news che vedono saltare anche la tappa sudafricana senza che venga sostituita in nessun modo, finalmente, la Superbike scende di nuovo in pista. Spagna, e più precisamente Jerez de la Frontera, con un clima caldo, i protagonisti si giocano punti importanti per il mondiale che per ora vede in testa il britannico Tom Sykes, che qui gioca in casa, grazie al team spagnolo, e sempre qui lo scorso anno ha potuto festeggiare il suo primo mondiale.
Purtroppo non troviamo in questo round, il team di Francesco Batta’, con le Bimota BB3 guidate da Ayrton Badovini e Christian Iddon, essendo scaduti i termini previsti da Dorna per l’omologazione. La casa italiana sta lavorando in preparazione del campionato 2015, dovendo saltare queste ultime tre tappe. Un vero peccato, visti i buoni risultati ottenuti anche se trasparenti ai fini della classifica.
Alla fine del primo turno, troviamo in testa Marco Melandri, tra l’altro papà da poco tempo di Martina, avuta dalla sua compagna Manuela, in sella alla Aprilia, che a 15 minuti dalla fine strappa il primo tempo fino a quel momento appartenuto a Tom Sykes che resta comunque secondo. Terzo posto per Chaz Davies con la Ducati 1199 Panigale R, che però è autore di una scivolata senza conseguenze per il gallese ad un quarto d’ora dalla fine della sessione che non gli permette di rientrare in pista per provare a migliorare ancora.
Quarto crono per il pilota di casa,Toni Elias, con l’Aprilia del Red Devils Roma, che qui ha un seguito di tifosi numeroso e che si aspetta almeno un podio in terra spagnola. Alle sue spalle si piazza l’altra Kawasaki, di Loris Baz, davanti a Sylvain Guintoli e al nostro Davide Giugliano, settimo. Ottavo tempo per la Suzuki di Eugene Laverty, che si mette dietro le Honda di Jonathan Rea e di Leon Haslam, che chiudono la sessione nono e decimo. Fuori dalla top ten l’altra Suzuki di Alex Lowes, davanti a Sylvain Barrier, 12mo e primo della categoria EVO. 13mo posto per David Salom davanti a Niccolò Canepa, 14mo, e Alessandro Andreozzi che chiude nei 15.
Gli altri italiani: Claudio Corti 17mo, Luca Scassa 22mo ma al rientro dopo l’infortunio.
Gabriella Manna

Foto ST Foto – Silvio Tosseghini

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